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Animante Terra&Ambiente 2020: tre nuovi chef nell'albo d'oro

Scritto da Marta Piovani il 11 Novembre 2019

Al Convento” di Cetara, “Locanda del Benaco” di Salò e “Al Vedel”, a Colorno.

Questi i nomi dei tre vincitori del premio Animante Terra&Ambiente 2020, frutto della collaborazione tra Barone Pizzini e la guida Gambero Rosso. La selezione, giunta ormai alla settima edizione, individua di anno in anno 3 ristoratori sul territorio nazionale che interpretino la cucina italiana rimanendo coerenti ai valori di Barone Pizzini, gli stessi che prendono vita concretamente nel Franciacorta Animante: una particolare attenzione verso l’ambiente e la sostenibilità, abbinata al rispetto per i prodotti locali.

Come dichiara Silvano Brescianini, Direttore di Barone Pizzini, “I ristoranti premiati per l’edizione 2020 arricchiscono l’albo d’oro del Premio Animante Terra&Ambiente, che vuole sottolineare l’impegno costante e profondo di chi crede nella ricerca, nel lavoro quotidiano e nella propria terra.”

Ciò che accomuna le tre realtà scelte dal Gambero Rosso è sicuramente l’abilità di reinterpretare i piatti della tradizione, con una creatività non fine a se stessa, ma volta a elevare i capisaldi di ciascuna specifica cucina territoriale.

Le nostre congratulazioni vanno quindi allo chef Pasquale Torrente e alla sua squadra, che convergono tradizione e innovazione nella loro rappresentazione culinaria della costiera amalfitana. (Scopri il ristorante “Al Convento”)

Il secondo premiato è Gianni Briarava, chef-patron della Locanda del Benaco sul lungolago di Salò. Il suo menù fortemente gardesano dà priorità alla stagionalità e all’assoluta qualità delle materie prime. (Scopri la Locanda del Bernaco)

Infine ci si sposta nella campagna parmense per convalidare l’impegno della famiglia Bergonzi nell’ambito del ristorante Vèdel di Podere Cadassa, storico salumificio artigianale. Nei piatti troviamo un perfetto equilibrio fra terra e mare, classicità e creatività, tradizione, qualità e ricerca. (Scopri il Ristorante al Vedèl)

L’albo arriva oggi a contare ventuno ristoranti lungo tutto lo stivale, ed è consultabile sulla guida assieme a una descrizione dei vincitori di quest’anno.